L’addio della vicesegretaria regionale del Pd del Molise: “Con Schlein il partito rischia l’estinzione”

Maria Concetta Chimisso saluta il Partito Democratico dal quale è uscita alla vigilia del voto per le Regionali in Molise, lasciando la carica di vicesegretaria regionale Pd e responsabile del circolo Termoli, “città – commenta nel post voto – che è stata sistematicamente esclusa dai tavoli nei quali si prendevano le decisioni politiche al punto che oggi nessun candidato termolese della coalizione del centro sinistra è riuscito ad entrare in consiglio regionale. “Il Pd – prosegue Chimisso spiegando le sue motivazioni a distanza di diversi giorni dalle dimissioni – si indebolisce e cerca sponde e alleanze nel Movimento 5 Stelle, campione di trasformismi che neanche nel 1800.Ora il PD gli bacia le mani, nell’affannosa ricerca di temi che attraggano un elettorato sempre più deluso e distante e nell’assenza di politiche economiche che mettano al centro lo sviluppo del Paese. Con il rischio che anche la battaglia sul salario minimo, in mancanza di una visione economica strategica, finisca per somigliare alla misura del reddito di cittadinanza, concepita bene, ma male interpretata e peggio gestita, che ha disincentivato l’occupazione in settori trainanti e favorito prassi opache .La verità è che oggi il PD è così debole che non è autorevole neppure nella difesa dei diritti dei deboli che dichiara di voler tutelare”.

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