Molise commosso per la morte di Nicola Magrone, il magistrato pugliese che indagò sul crollo della scuola a San Giuliano di Puglia

Numerosi cittadini, associazioni e amministratori del Molise hanno espresso cordoglio per la morte di Nicola Magrone, ex magistrato e politico, avvenuta ieri a Modugno (Bari). Nicola Magrone aveva 82 anni e dal 2003 al 2010 è stato Procuratore Capo della Repubblica a Larino (Campobasso) dove si è occupato tra l’altro delle indagini e del dibattimento per la morte di 27 bambini e una maestra nel crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in occasione del terremoto del 2002. “Ha lasciato un ricordo indelebile nella nostra comunità – scrive il sindaco di San Giuliano di Puglia Giuseppe Ferrante – per il suo grande impegno nella dolorosa vicenda afferente al crollo della Scuola Francesco Jovine in occasione del terremoto del 31.10.2002 gli è stata conferita, il 07.12.2010, la Cittadinanza Onoraria del Comune di San Giuliano di Puglia.Emblematico è stato il suo sostegno ai genitori dopo la lettura della sentenza di assoluzione emessa in primo grado”. Magistrato dal 1971, pretore del lavoro a Monza, si è occupa anche di reati ambientali connessi all’insediamento di Milano 2 e al cambio di talune rotte aeree dell’Aeroporto di Milano-Linate in quanto i rumori rendevano difficoltosa la vendita degli appartamenti.Ha assunto incarichi di Sostituto Procuratore a Bari dove si occupa di criminalità organizzata e sottoposto a scorta per 15 anni. E’ stato presidente della Corte d’assise di Potenza e successivamente Procuratore Generale aggiunto onorario presso la Corte di Cassazione. E’ stato deputato per una legislatura (1994-1996) e sindaco di Modugno prima da 2013 al 2014, e nuovamente dal 2015 al 2020.Il crollo della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano è una delle sue inchieste più note: Magrone ottenne la condanna definitiva dell’ex sindaco del paese e dei costruttori della sopraelevazione dell’edificio contestando la ‘cooperazione colposa’ e dimostrando in sede di dibattimento che l’edificio era crollato ‘in occasione del sisma’ e non ‘per il sisma’ perché era stato realizzato ‘in spregio alle più banali norme di sicurezza’.Tra i vari messaggi di cordoglio anche quello delle ‘mamme per la salute e l’ambiente’ di Venafro: “Partecipiamo al lutto per la scomparsa del dott.Nicola Magrone, conosciuto quando presiedeva la procura di Larino, in Molise. Indimenticabili la sua professionalità, lungimiranza ed acutezza sostenute da umiltà e disponibilità in difesa dei più deboli, della vita e dell’ ambiente. Esprimendo profonda gratitudine per l’incoraggiamento avuto nelle battaglie in difesa del nostro territorio, purtroppo ancora tanto martoriato, lo ricordiamo”. 

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